Casa di Angela

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Congedo di Maternità Online: Burocrazia 2.0

  • 1 novembre 2011

In questi giorni mi sono trovata alle prese con le pratiche per il congedo di maternità. Riporto qui la mia esperienza, sperando che possa essere d’aiuto per altre donne e che possa semplificarvi le cose.

Innanzitutto, a partire da Agosto 2011 la domanda per il congedo di maternità (di qualunque tipologia) può essere presentata esclusivamente per via telematica (il che vuol dire online oppure per mezzo dell’ausilio di un patronato). Niente code allo sportello, niente invii di raccomandate. Apparentemente insomma è un bel passo avanti, che tra l’altro si colloca in uno progetto di “semplificazione” dei servizi che sta portando avanti l’INPS e che ha come obiettivo quello di convertire gradualmente quante più pratiche possibili dall’offline all’online.

Senza dubbio un progetto encomiabile, che mira a ridurre i costi sia per l’ente pubblico che per il cittadino. Sarebbe insomma un’ottima notizia, se solo il sito dell’INPS (www.inps.it, mi raccomando metteteci il “www” altrimenti non funziona!) non fosse così refrattario all’utente. Come spesso accade per i siti delle pubbliche amministrazioni infatti, l’usabilità pare non essere un punto considerato necessario nella progettazione del sito.

Per farla breve ecco gli step da seguire per inviare online la domanda per il congedo di maternità:

1. innazitutto vi serve un account sul sito dell’inps (non mi soffermo su questo punto perché meriterebbe un post a sé);

2. dalla home page del sito cliccate su “al servizio del cittadino”;

3. selezionate quindi “invio domande di prestazioni a sostegno del reddito”;

4. vi si aprirà una pagina in un dominio di terzo livello (dal layout totalmente diverso da quello del sito in cui eravate fino ad ora), nel menu che trovate a sinistra selezionate “diminuzione capacità lavorativa”. Da qui vi si aprirà un altro menu in cui per la prima volta vedrete apparire la voce “maternità”, selezionatela e cliccate su “acquisizione domanda” e poi su “congedo di maternità / paternità”;

5. a questo punto molto probabilmente, il sistema vi avviserà che il vostro PIN deve essere convertito in “PIN dispositivo” per poter procedere. A tale scopo vi inviterà a scaricare un pdf che dovrete stampare, firmare, scansionare insieme alla copia di un documento di identità e ri-uploadare. A questo punto potete procedere con la compilazione della domanda di congedo, sappiate però che questa rimarrà in sospeso finché il PIN dispositivo non verrà attivato (riceverete una mail di conferma nel giro di qualche ora, per lo sblocco della domanda però potrebbe volerci anche qualche giorno).

6. Superati i primi 5 punti di questo elenco, le cose si fanno più semplici: il form per la compilazione della domanda di congedo di maternità è più intuitivo del modulo tradizionale, non ho riscontrato particolari difficoltà.

7. Una volta compilato il modulo stampatene una copia da consegnare al datore di lavoro e attendete con ansia che lo status della pratica online vi segnali che è stata correttamente trasmessa alla sede inps di competenza (mi ripeto: abbiate pazienza, potrebbe volerci qualche giorno).

8. Se pensate che non ci sia bisogno di un punto numero 8, vi sbagliate. Vi rimane ancora una cosa da fare: inviare una raccomandata all’inps o recarvi di persona allo sportello per consegnare l’originale in busta chiusa del certificato rilasciato dal medico dell’ulss. Già, avete capito bene: quello non si può uploadare online. Un po’ di coda (in posta o all’inps) la dovrete fare comunque, rassegnatevi.

È affascinante constatare come la personalità di un’azienda si rifletta nel suo modo di comunicare online, anche quando l’azienda in questione risulti essere affetta da eccessi burocratici di antiche origini.

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6 Commenti

  1. cinzia - 2 dicembre 2011 at 19:52

    io volevo esporre la mia esperienza, negativa ovviamente. Non sapendo della nuova normativa dell’invio on line delle richieste per congedo di maternità, sono andata all’INPS. Una coda interminabile per sentirmi dire che non accettano più domande cartacee….devo recarmi ad un patronato o effettuare io stessa l’invio richiedendo un codice PIN. Nel timore di commettere qualche errore opto di recarmi al patronato più vicino (Arco Felice frazione di Pozzuoli in provincia di Napoli). Al patronato non c’è l’addetta, mi dicono di tornare il giorno dopo. Il giorno dopo mi reco di nuovo al patronato la signore incaricata prende tutta la documentazione e riepie il modulo on line. Alla mia domanda “nel modello cartaceo mi chiedeva esplicitamente se volevo usufruire della flessibilità e di indicare le date di riferimento, qui non le chiede?”, lei mi risponde “no, non lo richiede, hanno semplificato il modulo”. Mi da’ due copie della domanda, una copia da consegnare in azienda e l’altra da conservare. La sera a casa nel conservare copia della domanda do’ un’occhiata veloce e che ti vedo……che il modulo è identico a quello che si compilava a mano e che la parte che riguarda la flessibilità non è riempito. A questo punto ho chiamato il numero verde per chiedere se ciò mi poteva creare problemi, mi hanno risposto che la domanda inoltrata non si può più rettificare, che mi devo recare di nuovo all’INPS e chiedere di aggiornare con nuovi dati. Questo sapete cosa significa? Significa che per la quarta volta dovrò perdere mezza giornata di lavoro e che forse se avessi fatto da sola la domanda non avrei avuto tutti questi problemi. In conclusione la nuova procedura delle trasmissioni on line non è altro che una beffa per i cittadini che devono subire gli errori degli addetti che sono amio avviso totalmente incompetenti.

    • Angela - 3 dicembre 2011 at 16:12

      Ti confermo che anch’io ho notato che il modulo online chiede molte meno informazioni di quello “tradizionale”, anche se poi l’output finale è lo stesso. Non ricordo nello specifico la questione della flessibilità perché ho fatto una richiesta di maternità “standard”, ma mi pare molto strano che non la chiedano…
      Coraggio, fai un bel respiro e porta pazienza, sennò ti sale la pressione e non fa bene al tuo bambino ;)

  2. veronica - 5 dicembre 2011 at 17:09

    io sto combattendo con l’inps da più di un mese. ho fatto la domanda per avere il pin e la parte che viene spedita all’indirizzo di residenza non mi è ancora arrivato. rischio di presentare in ritardo la domanda non avendo sedi di patronati raggiungibili con i mezzi e non avendo la patente. voglio sottolineare che sono in maternità anticipata per problemi e quindi devo stare a riposo. assurdo, più vogliono semplificare e più ci complicano la vita.

  3. Anna - 26 gennaio 2012 at 19:55

    Ciao Angela, ti ringrazio infinitamente di aver creato questa pagina, mi è stata di grande aiuto!
    Ti auguro di vivere al meglio questa splendida avventura con i nostri bambini :-)
    Anna

  4. Antonella - 31 gennaio 2012 at 09:50

    Ciao Angela e grazie per le preziose informazioni . Sono utilissime e facili da seguire. Brava!!!

  5. Claudia - 26 marzo 2012 at 16:41

    Complimenti, sei stata chiarissima nella tua descrizione!!!!
    grazie ancora,
    Claudia

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